La Fia respinge la protesta contro i diffusori dei team Brawn Gp, Williams e ToyotaMELBOURNE, 26 marzo - I diffusori di Brawn GP, Toyota e Williams per la Fia sono regolari. È stato quindi respinto il ricorso presentato da Ferrari, Red Bull e Renault dopo che le monoposto delle tre scuderie 'incriminatè avevano passato con successo la verifica tecnica. Dopo una riunione durata oltre quattro ore, in cui le parti in causa hanno presentato le rispettive argomentazioni, gli steward della federazione internazionale hanno deciso di considerare legali i diffusori cosiddetti "a due piani". Probabile un ricorso alla Corte d'appello internazionale della Fia da parte delle tre scuderie uscite 'sconfitte' che non si riunirà, però, prima del GP della Malesia in programma domenica 5 aprile. Significa, quindi, che i risultati delle prime due gare del 2009 potrebbe essere rivoluzionati dalla sentenza della Corte d'appello. Anche la Bmw aveva deciso di presentare ricorso, subito respinto perchè presentato fuori tempo consentito
MASSA - «Il mio pensiero è che queste cose devono essere chiarite. Ora non è sicuro se il diffusore è legale o no, bisogna attendere e vedere come deciderà la Fia. Tutto deve essere chiarito al 100%». Il pilota della Ferrari, Felipe Massa, dice la sua sulla vicenda dei diffusori di Williams, Brawn Gp e Toyota. Le tre scuderie avrebbero sfruttato delle scappatoie al regolamento per ottenere dei vantaggi in termini di prestazioni dalla diversa conformazione del posteriore delle loro monoposto. A proposito del 'testacoda' della Fia sul sistema di punteggio il brasiliano ha aggiunto: «Non è una bella cosa per la Formula 1 partire con tutte queste storie. Le regole devono essere cambiate durante l'inverno e non poche settimane prima del via». «Una settimana - ha spiegato Massa, nel corso di un evento organizzato dallo sponsor Shell, a Melbourne - abbiamo delle novità e una settimana dopo cambia tutto, abbiamo bisogno di regole certe, bisogna essere un pò più seri».
REPLICA BRAWN GP - «Abbiamo disegnato il diffusore della monoposto seguendo una nostra filosofia e Ross Brawn pensa che sia regolamentare». Nick Fry è l'amministratore delegato della Brawn GP, insieme a Toyota e Williams nell'occhio del ciclone per i diffusori montati sulle rispettive monoposto e considerati illegali da parte delle altre sette squadre. «Altri team hanno una visione diversa- ha detto Fry a Sky prima della decisione della Fia- e non è un problema il ricorso. Aspettiamo la Fia, che prenderà una decisione e noi la rispetteremo. Ma non avremmo presentato questo disegno se avessimo pensato che era illegale».
(fonte corsport.it)





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