Il pilota brasiliano della Ferrari: «Spero che la F60 sia competitiva». Anche Raikkonen è pronto: «Voglio vincere il campionato». MELBOURNE, 26 marzo - «Spero in una 'buona' confusione». Un gioco di parole per l'ansioso Felipe Massa. Alla vigilia (turbolenta) della stagione 2009 di F1 il brasiliano, che non vede l'ora di tornare in pista ("Certe notti non riesco neanche a dormire"), si augura un avvio di stagione spettacolare. «Spero in una gara con sorpassi, spettacolare. Insomma spero in una 'buonà confusione» ha ribadito. Domenica si inizia a Melbourne con il GP d'Australia e per Massa «per adesso partiamo da zero. Tutti e venti i piloti iniziano dallo stesso punto, lotteremo tutti per vincere il campionato. Solo più tardi, nel corso dell'anno, la battaglia si restringerà a due o tre o cinque piloti». Rispetto al 2008, chiuso per lui con l'amarezza del titolo perso a poche centinaia di metri dal traguardo dell'ultima gara, punta si aspetta molto dalla F60, vorrebbe «una vettura competitiva come l'anno scorso, forse un po' più affidabile con una squadra che lavori attentamente, al 100%, sui minimi dettagli. Questo è ciò su cui abbiamo lavorato durante tutto l'inverno, quando abbiamo valutato tutto quello che abbiamo imparato l'anno passato e abbiamo lavorato duramente per migliorare laddove dovevamo».
IL RISCATTO - Tra Kers, modifiche dell'aerodinamica e di regolamento, i piloti hanno unanimamente approvato il ritorno delle gomme slick. «Gli pneumatici fanno una grande differenza nella guida della vettura- ha detto Massa- Puoi essere molto aggressivo quando le gomme sono nuove, anche se, una volta montate, si scivola molto di più che sulle gomme ruvide che si usavano la scorsa stagione e devi adottare uno stile di guida più morbido». Non sono ovviamente mancate richieste di pronostici al brasiliano, su tutte se la Ferrari è la squadra da battere. «Penso che la Brawn GP sia meglio di chiunque altro quindi forse lotteremo per il terzo posto, anche se spero di no. McLaren in difficoltà? Non ne ho la minima idea, chiedete a loro. Ma considerando la loro storia, bisogna sempre portare rispetto per la McLaren». Dopo un 2008 da dimenticare in tanti puntano molto sul riscatto di Kimi Raikkonen. «Penso che abbiamo lavorato bene durante l'inverno e la macchina mi sembra a posto- ha detto- È difficile dire a che punto siamo rispetto agli altri, specialmente senza conoscere l'effetto del nuovo regolamento. Lo scopriremo domani e sabato. Non so ancora se la nuova vettura sia più adatta al mio stile di guida rispetto a quella dello scorso anno, ma vorrei dire che sono più felice adesso per come sono andati i nostri test invernali». Il finlandese, al solito molto coinciso nelle dichiarazioni, è tornato sulla vicenda legata ai diffusori di Brawn GP, Toyota e Williams che non ha trovato ancora la parola fine nonostante gli steward della Fia li abbiano considerati regolari dopo il ricorso di Ferrari, Red Bull e Renault (faranno appello alla Corte d'appello della Fia). «È sempre stato così nel mondo delle corse- ha spiegato- e quando ci sono nuove regole alcuni team le portano sempre al limite. Personalmente, non so quale sia la giustizia. Sono le persone che decideranno se tali interventi siano regolari o meno. Il fatto che la Brawn GP sia stata così veloce per me non è così sorprendente, in quanto hanno affermato che hanno iniziato a lavorare sulla loro vettura già da un anno. Ma i risultati dei test non sempre si ripetono nel corso delle gare, quindi aspettiamo e vediamo».
LA VOGLIA - Domenica il primo GP del 2009 potrebbe terminare in nottata (parte alle 17 locali, le 8 in Italia) per favorire gli spettatori europei. «Non so perchè si faccia tutta questa confusione in proposito- il pensiero di Raikkonen- Abbiamo corso di notte a Singapore con l'illuminazione artificiale e durante l'inverno abbiamo continuato a fare test mentre stava per fare buio, alla fine del pomeriggio. Non credo che sarà molto buio alla fine della gara, quindi non sono per niente preoccupato». Come Massa, e non solo, Raikkonen punta molto sulle g omme, considerate «una grande novità. Non ero certo un fan delle gomme ruvide, specialmente l'anno scorso con un unico fornitore. Con la grande differenza fra i due tipi di pneumatici avremo ad ogni gara una situazione diversa, il tempo potrebbe avere un ruolo ancora più importante e potrebbe cambiare il nostro approccio alla strategia di gara. In generale, il bilancio finale dell a nostra vettura è molto buono. Sembra tutto molto diverso dalla scorsa stagione, ma non cambierà molto, a parte il fatto che avremo qualche pulsante in più da premere». «Cercherò di vincerle e di vincere il campionato, non sono qui per finire le gare- ha concluso parlando anche dei suoi obiettivi- Ho un contratto per quest'anno e per il prossimo e dopo sta a me decidere cosa fare. Certamente spero di avere una buona stagione quest'anno, ma qualunque sia il risultato alla fine, non avrà alcuna influenza su ciò che farò nel mio futuro. Per quel che riguarda il mio carattere, non c'è nessuna differenza fra questa stagione e quella passata, nemmeno riguardo a quelle precedenti».
(fonte corsport.it)





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