(9Colonne) Roma, 1 mar - Il 72% degli studenti della scuola secondaria ha riportato almeno una insufficienza alla fine del primo quadrimestre. Lo scorso anno erano il 70,3%. A fare un bilancio di metà stagione ci ha pensato il ministero dell'Istruzione che, al termine degli scrutini intermedi, dà numeri poco incoraggianti: è boom di 5 in condotta e di insufficienze. I meno studiosi sono i ragazzi iscritti agli Istituti professionali: l'80% ha infatti, riportato insufficienze. Tuttavia, il valore è identico a quello dello scorso anno: conferma che il tipo di istruzione che riporta la situazione maggiormente negativa continua a essere quella professionale.Seguono poi, gli istituti tecnici con il 78,1% (dato peggiore del 76,4% dello scorso anno), i licei artistici e gli istituti d'arte 77,2% (73,8%), gli ex istituti magistrali con il 70,9% (57,6%), i licei scientifici 64,5% (61,9%), i classici 60,1 (57,6%) e infine i licei linguistici con 59,9% (67,4% lo scorso anno). Ma c'è anche chi porta a casa bei voti: i "più bravi" sono i ragazzi del liceo linguistico, in cui il 40,1% è arrivato agli scrutini intermedi senza insufficienze. Se le carenze si riscontrano in modo abbastanza uniforme tra le diverse zone del paese, nord 70,1%, centro 74,0%, sud ed isole 74,4%, i dati del ministero con a capo Mariastella Gelmini, mettono in luce che le insufficienze al Sud crescono.
Per quanto riguarda invece, le materie più temute e meno studiate in pole position troviamo le lingue straniere che superano la matematica e diventano la materia che registra il maggior numero di insufficienze, con il 63,3% (il 62,2% lo scorso anno). La matematica segue con il 61,1% (lo scorso anno era il 62,4%). Il "ritorno" del voto in condotta, che quest'anno non ha solo un valore simbolico, ma è determinante ai fini della promozione o della bocciatura, visto che farà media e che con un 5 sarà prevista l'automatica bocciatura, pare non preoccupare i ragazzi, che anziché stare attenti a come comportarsi in classe, hanno già, negli scrutini intermedi, dato "il peggio": a livello complessivo, 34.311 alunni hanno registrato insufficienze nel comportamento, in particolare al Sud. Anche in questo caso gli istituti professionali registrano la situazione peggiore, seguono i tecnici. I dati, arrivati al termine degli scrutini del primo quadrimestre trovano più diligenti e disciplinati invece, gli studenti dei licei classici e scientifici: 3.000 alunni hanno riportato una insufficienza nel comportamento. A livello di aree geografiche i ragazzi più indisciplinati sono al Sud: 15.683 studenti con insufficienza in comportamento più 4.175 con insufficienza solo in comportamento.
Per quanto riguarda invece, le materie più temute e meno studiate in pole position troviamo le lingue straniere che superano la matematica e diventano la materia che registra il maggior numero di insufficienze, con il 63,3% (il 62,2% lo scorso anno). La matematica segue con il 61,1% (lo scorso anno era il 62,4%). Il "ritorno" del voto in condotta, che quest'anno non ha solo un valore simbolico, ma è determinante ai fini della promozione o della bocciatura, visto che farà media e che con un 5 sarà prevista l'automatica bocciatura, pare non preoccupare i ragazzi, che anziché stare attenti a come comportarsi in classe, hanno già, negli scrutini intermedi, dato "il peggio": a livello complessivo, 34.311 alunni hanno registrato insufficienze nel comportamento, in particolare al Sud. Anche in questo caso gli istituti professionali registrano la situazione peggiore, seguono i tecnici. I dati, arrivati al termine degli scrutini del primo quadrimestre trovano più diligenti e disciplinati invece, gli studenti dei licei classici e scientifici: 3.000 alunni hanno riportato una insufficienza nel comportamento. A livello di aree geografiche i ragazzi più indisciplinati sono al Sud: 15.683 studenti con insufficienza in comportamento più 4.175 con insufficienza solo in comportamento.





0 Response to "SCUOLA, BOOM DI INSUFFICIENZE E 5 IN CONDOTTA"
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.