ROMA, 3 MAR - Sifilide e gonorrea. Malattie che sembravano praticamente debellate in Italia ma che, negli ultimi anni, stanno invece ricomparendo in maniera 'molto preoccupante'. A mettere in allarme e' soprattutto il fatto che la categoria maggiormente a rischio e' quella dei ragazzi, dal momento che tali malattie a trasmissione sessuale stanno facendo registrare vari casi proprio tra i piu' giovani. E tra le patologie 'riemergenti' c'e' anche la tubercolosi.Il quadro emerge dal Rapporto Osservasalute 2008, presentato oggi all'Universita' Cattolica.
Nel periodo 2000-2006, rileva il Rapporto, si e' registrato un aumento dei casi di sifilide pari al +143% nella classe 15-24 anni e del +199% nella classe 25-64 anni (+100% per i casi di gonorrea nella classe 15-24 anni). Le regioni con una maggiore incidenza di casi sono il Lazio e il Friuli Venezia Giulia.
'Per la sifilide e la gonorrea - ha affermato il coordinatore dell'Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane Walter Ricciardi, che ha curato il Rapporto - il trend e' preoccupante perche' riguarda soprattutto i ragazzi e le loro abitudini sessuali. Dopo un periodo di grande paura legato all'Aids - ha spiegato l'esperto - si sta cioe' attenuando l'attenzione ad avere rapporti sessuali protetti soprattutto nei giovani, e poiche' i germi di tali malattie sono sempre in circolazione non essendo prevenibili con la vaccinazione, il rischio e' appunto quello di una recrudescenza di casi'. Ma preoccupano anche i nuovi casi di tbc: 'In questo senso - ha commentato Ricciardi - l'emendamento al decreto sicurezza, per i medici che possono segnalare gli immigrati, e' deleterio perche' l'immigrato puo', per paura, non presentarsi alla struttura sanitaria pur avendo sintomi della malattia e continuando a lavorare'. C'e' insomma, ha avvertito Ricciardi, 'un allerta molto serio per queste malattie di ritorno'.
(fonte ansa.it)
Nel periodo 2000-2006, rileva il Rapporto, si e' registrato un aumento dei casi di sifilide pari al +143% nella classe 15-24 anni e del +199% nella classe 25-64 anni (+100% per i casi di gonorrea nella classe 15-24 anni). Le regioni con una maggiore incidenza di casi sono il Lazio e il Friuli Venezia Giulia.
'Per la sifilide e la gonorrea - ha affermato il coordinatore dell'Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane Walter Ricciardi, che ha curato il Rapporto - il trend e' preoccupante perche' riguarda soprattutto i ragazzi e le loro abitudini sessuali. Dopo un periodo di grande paura legato all'Aids - ha spiegato l'esperto - si sta cioe' attenuando l'attenzione ad avere rapporti sessuali protetti soprattutto nei giovani, e poiche' i germi di tali malattie sono sempre in circolazione non essendo prevenibili con la vaccinazione, il rischio e' appunto quello di una recrudescenza di casi'. Ma preoccupano anche i nuovi casi di tbc: 'In questo senso - ha commentato Ricciardi - l'emendamento al decreto sicurezza, per i medici che possono segnalare gli immigrati, e' deleterio perche' l'immigrato puo', per paura, non presentarsi alla struttura sanitaria pur avendo sintomi della malattia e continuando a lavorare'. C'e' insomma, ha avvertito Ricciardi, 'un allerta molto serio per queste malattie di ritorno'.
(fonte ansa.it)





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